ISTITUTO COMPRENSIVO

SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI I° GRADO

Via  del Municipio, 1   64020  CASTELLALTO

Tel. 0861/296713  086/296790   fax 0861/320114

Cod. Fiscale n. 80003190677

E-Mail teee019002@istruzione.it

 

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

A.S.  2006/2007

 

PREMESSA PRESUPPOSTI LEGISLATIVI

Decreto del Presidente della Repubblica n.275. Regolamento recante norme in materia di Auto­nomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art.21, della legge 15 marzo 1997, n.59 TITOLO I

ISTITUZIONI SCOLASTICHE NEL QUADRO DELLAUTONOMIA CAPO I

Definizioni e oggetto Art.1

(Natura e scopi dell'autonomia delle istituzioni scolastiche)

Le istituzioni scolastiche sono espressioni di autonomia funzionale e provvedono alla definizione e alla rea­lizzazione dell'offerta formativa.......omissis,

2. L'autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteri­stiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento.

Art.3(Piano dell'offerta formativa)

1. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell'offer­ta formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istitu­zioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.

3. Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e dì amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto. Il Piano è adottato dal consiglio di circolo o di istituto.

5. Il Piano dell'offerta formativa è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione.

 

Impianto organizzativo dell’istituto

 

Presentazione dati tecnici

 

Ordine Istituto Comprensivo scuola dell’Infanzia – Primaria – Secondaria di primo grado

 

Codice meccanografico: TEIC82400B

 

Codice fiscale: 8003190677

 

Indirizzo:              

Via del Municipio, 1

64020 Cstellalto (TE)

Tel. 0861- 296713 Segreteria

Tel. 0861- 296790 Ufficio Dirigente Scolastico

Tel. 0861 - 320100 DSGA

Tel. 0861 – 320114 FAX

 

E-mail tee019002@istruzione.it

 

Sito Web: istcomp.altervista.org


Situazione socio-ambientale

 

     L'Istituto Comprensivo di Castellalto comprende i Comuni di Castellalto e di Canzano. Le scuole sono così distribuite nel territorio:

 

VILLA ZACCHEO

Scuola primaria  

            

6 classi

VILLA TORRE

Scuola dell’infanzia

 

3 sezioni

CASTELLALTO

Scuola dell’infanzia

Scuola primaria

Scuola secondaria 1°grado

1 sezione

3 classi

6 classi

CASTELNUOVO

Scuola dell’infanzia

Scuola primaria   T.P

Scuola primaria   T. M

Scuola secondaria 1°grado

6 sezioni

5 classi

9 classi

6 classi

CANZANO

Scuola dell’infanzia

Scuola primaria

Scuola secondaria 1°grado

2 sezioni

5 classi

3 classi

 

Nel complesso la popolazione scolastica è costituita da 1.032 alunni residenti in prevalenza nel comune di Castellalto.

Il territorio e la realtà socio‑culturale dei due Comuni consiste in numerosi centri abitati dove sono ubicati i nuclei scolastici.

A ridosso della vallata del Vomano e del Tordino si sono posizionati due grossi poli industriali e artigianali, che hanno favorito un ulteriore incremento delle attività commerciali già presenti.Tale realtà favorisce un forte incremento demografico, per lo più eterogeneo che stenta ad amalgamarsi e ad assumere le giuste connotazioni di una precisa identità. Tuttavia le ultime generazioni sono in possesso di titolo di studio superiore e universitario; titoli che vengono utilizzati soprattutto al di fuori del territorio.

 

 

 

Organigramma interno

 

Dirigente scolastico: Stefania Nardini

 

Collaboratore vicario: Maria Cristina De Nicola

 

Secondo collaboratore: Gianna Scorzini

 

Coordinamento d’ordine Sc. dell’infanzia : Silvana Iachini

 

Fiduciario di plesso:   Sc. dell’infanzia :

 

Castelnuovo Vomano: Antonietta Terribile

 

Castellalto: Marialida Serpentini

 

Villa Torre: Silvana Iachini

 

Canzano: Adelina Taraschi

 

Sc. primaria:

 

Castelnuovo Modulo: Carmine Matani

 

Castelnuovo T. Pieno: Sofia Coccioli

 

Castellalto: Rita Romani

 

Villa Zaccheo:Palmina Di Giacinto

 

Canzano: Valeria Moscardelli

 

Sc. secondaria di primo grado:

 

Castelnuovo Vomano: Ambrogio Lombardino

 

Castellalto : Ugo De Martinis

 

Canzano: Vincenzo Di Marco

 

Totale insegnanti: 119 unità

 

DSGA: Fiorindo Di Mattia

 

Assistenti amministrativi: 5 unità

 

Collaboratori scolastici: 22 unità

 

Funzioni strumentali nominate dal Collegio Docenti del 13/10/06:

 

-          Di Altobrando Emidio: “Elaborazione, gestione Valutazione POF”

 

-          Pianosi Francesca: “Continuità e orientamento”

 

-          Di Giacinto Palmina :”Coordinamento delle nuove tecnologie”

 

-           Di Sante Tiziana: “Integrazione e supporto alunni diversamente abili”

 

-          Coccioli Sofia: “Coordinamento teatro e musica”

 

-          Sciamanna Anna “ Aggiornamento e autoaggiornamento”

 

 

 

Sono operative le seguenti commissioni:

 

-          Commissione POF

 

-          Commissione continuità

 

-          Commissione H

 

-          Commissione teatro e musica

 

-          Commissione formazione e aggiornamento

 

-          Commissione lingue

 

-          Commissione sicurezza

 

-          Commissione elettorale

 

-         Comitato di valutazione

 

-         Comitato di redazione giornalino.


IL CALENDARIO PER L'ANNO SCOLASTICO IN CORSO E' DETERMINATO COME SEGUE:

 

 

Inizio delle lezioni 12 settembre 2006 martedì

1° novembre 2006 festa di tutti i Santi

25   dicembre 2006 Natale

27 dicembre 2006 festa del S. Patrono (Castellalto)

6 gennaio 2007 Epifania

9aprile 2007 lunedì dopo Pasqua

1°maggio 2007 festa del lavoratori

 Vacanze natalizie dal 23 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007

Carnevale 22 febbraio 2007 (sospensione delle attività pom.)

Festività Tutte le domeniche

8 dicembre 2006 Immacolata Concezione

26 dicembre 2006 Santo Stefano

1° gennaio 2007 Capodanno

3 febbraio 2007 festa del S. Patrono (Canzano)

25   aprile 2007 anniversario della Liberazione

2 giugno 2007 festa nazionale della Repubblica

Vacanze pasquali dal 4 aprile 2007 all’11 aprile 2007

Termine delle lezioni 9 giugno 2007.

 

 

 

ORARIO DELLE LEZIONI

Scuole dell'Infanzia

Ingresso

Uscita con trasporto

Uscita

Castellalto

8:00-9:00

15:15

16:00

Castelnuovo Vomano

8:00-9:00

15:10

16:00

Villa Torre

8:00-9:00

 

16:00

Canzano

8:30 - 9:30

16:00

16:30

Scuole Primarie

Orario Antimeridiano

Uscita Pomeridiana

Rientri

Castellalto

8:10-12:30

16:30

venerdì

Castelnuovo Vomano TM

8:10-12:35

17:05

giovedì

Castelnuovo Vomano TP

8:15-

16:15

dal lunedì al venerdì

Villa Zaccheo

8:00-13:00

 

 

Canzano

8:15-13:15

 

 

Scuole Sec. di 1° grado

Orario Antimeridiano

Uscita Pomeridiana

Rientri

Castellalto

8:30-13:30

17:30

martedì

Castelnuovo Vomano

8:15-13:15

18:00

mercoledì

Canzano

8:15-13:15

17:15

Martedì / giovedì

 

Orario di ricevimento dell'Istituto Comprensivo:

Uff. di Segreteria: ore 11:00 - 13:00 dal lunedì al sabato e rientri martedì e giovedì

Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: ore 8:00 - 14:00

Dirigente Scolastico: ore 11:00 - 13:00 dal lunedì al venerdì (per appuntamento)


2. Scelte educative di fondo

 

 

Sulla base dei recenti indirizzi normativi:

-          L. n. 53 /2003;

-          D. L. n.59/2004;

-          Indicazioni Nazionali per le attività educative e i Piani di studio personalizzati;

-          Profilo educativo, culturale e professionale dello studente ( Pecup ), le scelte educative di fondo di questo Istituto  sono:

 

·         La Progettazione che prevede UDA relative ai contenuti irrinunciabili (disciplinari e/o interdisciplinari) e proposte di progetti convergenti su abilità trasversali, alla cui realizzazione concorrono le discipline in modo integrato.

·         La scelta di una metodologia appropriata per lo sviluppo di itinerari interdisciplinari che risulta essere l’attività laboratoriale. Il laboratorio non è solo spazio strutturato o semistrutturato, ma è anche attività con piccoli gruppi con particolare attenzione ai processi di apprendimento. A tal proposito la scuola assume strategie differenziate in relazione ai diversi stili di apprendimento al fine di offrire ad ogni alunno la possibilità di sfruttare al massimo il proprio potenziale educativo.

·         La personalizzazione dell’insegnamento che viene posta, a criterio conduttore del progetto educativo e didattico. Gli insegnanti proporranno iniziative specifiche per alleviare le difficoltà di adattamento e di apprendimento,ma anche iniziative di potenziamento e di valorizzazione degli alunni.

·         La scelta di strategie diversificate mirate sia al superamento delle difficoltà, sia a iniziative che vadano incontro alle richieste degli alunni che mostrano aspettative più alte. Ciò per poter dare ad ognuno l’ opportunità di sviluppare completamente le potenzialità possedute.

·         L’utilizzo di mezzi che diano la possibilità di costituire un clima stimolante e coinvolgente: utilizzo di sussidi audiovisivi, impiego di strumenti di tecnologia informatica, attività ludiche di ricerca ed esplorazione del territorio, lavori di gruppo…

 

 

 

 

 

 



3. Attività ordinarie d’Istituto.

L’organizzazione del curricolo e del tempo scuola è così strutturato:

 

Scuola dell’infanzia

Tempo scuola settimanale di 40 h. articolato su cinque giorni per tutti i plessi. Le attività educative nella scuola dell’infanzia hanno termine il 30 giugno; nel periodo successivo alla chiusura delle scuole, primaria e secondaria di primo grado funzioneranno la sole sezioni ritenute necessarie in relazione al numero dei bambini frequentanti sulla base delle effettive esigenze delle famiglie. A tal fine si effettuerà un’indagine conoscitiva per realizzare il relativo servizio.

 

Scuola primaria

 

a) Tempo scuola settimanale articolato in sei giorni assicurando 27 h. cirriculari  + 3 opzionali per tutti  i plessi. Nei plessi di Canzano e Villa Zaccheo si effettuano 5 h. giornaliere antimeridiane; nel plesso di Castelnuovo tempo modulo 4,25 h. + 1 rientro pomeridiano, nel plesso di Castellalto 4,20 h al giorno più rientro pomeridiano.

 

b) tempo scuola settimanale articolato su cinque giorni con 40 h. per tutte le classi del tempo pieno di Castelnuovo.

 

   Scuola secondaria di primo grado:

 

Funzioneranno n. 12 classi a tempo normale e n. 3 classi a tempo prolungato.

Tempo normale: 33 ore settimanali suddivise in cinque ore giornaliere + 1 rientro pomeridiano a Castellalto e a Castelnuovo.

Tempo prolungato: due rientri pomeridiani – martedì e giovedì – dalle 14,15 alle 17,15, con servizio mensa nel plesso di Canzano.

 

Tale azione educativa mira al raggiungimento delle seguenti finalità:

1)promuovere lo sviluppo socio-relazionale;

2)promuovere processi di autostima e di autonomia;

3)promuovere l’alfabetizzazione culturale.

 

I suddetti obiettivi si conseguiranno anche con la collaborazione delle famiglie.

Comuni alle diverse organizzazioni dei tempi scuola sono le numerose attività didattiche che integrano le normali attività di insegnamento:

 

a)scuola sicura;

b) educazione alla salute;

c) educazione all’affettività e alla sessualità;

d)drammatizzazione;

e) educazione stradale con la possibilità del conseguimento del patentino (per la scuola secondaria di primo grado);

f) uscite didattiche, visite guidate e viaggi d’istruzione;

g) educazione ai diritti umani e alla pace;

h) avviamento alla pratica sportiva.


 

 

 

 

 

 

 


Verifica/Valutazione del POF

 

 

- Soggetti ( chi valuta)

Dirigente scolastico

Staff: 2 collaboratori + 6 funzioni strumentali

Gruppo commissione POF

Genitori

Docenti

 

 

- Vengono valutati ( cosa )

 

I progetti

Attraverso:

 

a.        Sistemi e procedure previsti dai progetti stessi

b.       Rendicontazione agli organi collegiali della scuola

c.        Progetto autoanalisi della scuola

 

 

- L’organizzazione

Attraverso strumenti opportunamente predisposti

 

 

- Gli apprendimenti

Attraverso:

 

a.        Verifiche da parte di ciascun docente

b.       Verifiche quadrimestrali

 

 

- Modalità di controllo

Lo staff e il gruppo di progettazione dell’offerta formativa si riuniscono sistematicamente per :

 

a.        Progettazione

b.       Monitoraggio

c.        Verifiche/ controlli

d.       Valutazione finale


4. Carta dei servizi della scuola

 

Principi fondamentali

 

La Carta dei servizi della Scuola ha, come fondamenti giuridici, gli articoli 3,30, 33 e 34 della Costituzione italiana, e tutta la normativa vigente in ambito scolastico.

La Carta esplicita le regole di un rapporto corretto, mirato a sollecitare una effettiva

partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nelle attività specifiche  (istituzioni, personale, genitori).

In tal senso definisce e rende noti all’utenza:

 

· i principi fondamentali ai quali la scuola ispira la sua attività didattica, amministrativa e gestionale;

· gli standards quantitativi e qualitativi del servizio che le si garantisce;

· le modalità della valutazione del servizio mediante l’individuazione di indicatori di qualità;

· le procedure di reclami, cioè le modalità per la segnalazione delle disfunzioni da parte dell’utenza funzionali al miglioramento del servizio scolastico.

 

Indicazione di principi

 

Il servizio scolastico sia per l’aspetto educativo didattico, sia per l’aspetto amministrativo tiene conto dei seguenti principi:

1)       uguaglianza; 

2)       imparzialità e regolarità ; 

3)       accoglienza e partecipazione;

4)       diritto di scelta, obbligo scolastico e  frequenza; 

5)       efficienza e trasparenza;        

6)       libertà di insegnamento e aggiornamento del personale.

 

Uguaglianza

 

Nessuna discriminazione ne11'erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, re1igione, opinioni politiche,condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

 

Imparzialità e rego1arità

 

I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed  equità

La scuo1a, attraverso tutte 1e sue componenti e con 1'impegno delle istituzioni   collegate, garantisce la regolarità e la continuità de1 servizio e de11e attività educative, anche in situazioni di conf1itto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti da1la legge e in applicazione de11e disposizioni contrattuali in materia.

 

Accoglienza e integrazione

 

In occasione della prima iscrizione degli alunni, la scuola, all’inizio dell’anno scolastico, organizza assemblee e colloqui individuali con le famiglie, per illustrare loro il funzionamento e il regolamento della scuola e raccogliere informazioni sugli alunni. I genitori sono informati sul funzionamento degli organi collegiali; hanno diritto ad effettuare assemblee , secondo le modalità previste dal Consiglio di Istituto e il dovere di partecipare a quelle indette dagli organi scolastici. L’Ente locale partecipa al buon funzionamento della scuola erogando i servizi di sua competenza e favorendo le attività parascolastiche, in collaborazione con il Consiglio di Istituto e il dirigente scolastico.

La scuola organizza 1a sua azione educativo - didattica nel segno  dell'accoglienza e dell'integrazione. In particolare, per l'accoglienza si sviluppa il seguente itinerario: nel corso dell’anno gli alunni delle classi quinte della scuola primaria sono accompagnati dai rispettivi insegnanti a visitare i locali scolastici degli alunni di prima della secondaria di primo grado e ad essi si consente di conoscere i futuri insegnanti, i quali forniscono 1oro informazioni sulle materie di studio, svolgendo anche, per 1'occasione,delle lezioni di una particolare disciplina di studio.

   Lo stesso itinerario interesserà anche gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Nella scuola materna l’accoglienza è rivolta anche ai bambini che si accingono a frequentare la scuola per la prima volta. Ai genitori, prima de11'inizio de11'anno scolastico si offre l’opportunità di conoscere tutti gli operatori del servizio scolastico e successivamente si forniscono loro tempestive informazioni, anche telefoniche, sulla situazione scolastica dei figli.

Gli incontri scuola - famiglia e i colloqui dei genitori con i docenti in orari  antimeridiani che si svolgono all'interno dell'orario scolastico, servono a completare le iniziative  in ordine alla accoglienza.

Sul piano dell’integrazione la scuola opera per assicurare il sostegno agli alunni diversamente abili, garantire l’inserimento degli alunni stranieri e/o nomadi, realizzare in classe un clima sereno e cooperativo, ridurre, contenere, colmare lo svantaggio, specialmente nell’apprendimento. Si rivolge, in maniera particolare, agli alunni portatori di handicap sia con l’intervento degli insegnanti curriculari e di sostegno, sia con l’istituzione di un gruppo di lavoro, costituito dal Dirigente Scolastico, dagli insegnanti di sostegno, da una rappresentanza di insegnanti curriculari, genitori degli alunni, operatori socio-sanitari con funzione di programmazione e di elaborazione del P.E.I. e del  P.d.F.A.  A disposizione della scuola vi sarà anche l’ appoggio  di una èquipe psicologica che lavorerà in unità con gli insegnanti per tutto l’anno scolastico con modalità e tempi concordati.

Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei

diritti e degli interessi dello studente.

 

 

Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza.

 

Il cittadino ha facoltà di scegliere tra le istituzioni scolastiche dello stesso tipo, nei limiti della obiettiva capienza di ciascuno di esse. Non saranno impediti l’iscrizione  o il trasferimento in altra scuola. In caso di eccedenza delle domande, verrà considerato il criterio della territorialità ( residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari ).

La scuola si impegna a controllare l'adempimento dell'obbligo scolastico tramite verifiche incrociate tra scuola primaria, secondaria di I° grado e secondario di II° grado. Inoltre si adopera a non provocare fenomeni di abbandono e dispersione scolastica. La continuità della frequenza é sostenuta attraverso un impegno comune con la famiglia.

 In caso di necessità la scuola ricorre ai servizi presenti ne1 territorio (servizi comunali, ecc.).

 

Partecipazione, efficienza e trasparenza.

 

La gestione della scuola avviene, nell'ambito delle disposizioni vigenti, attraverso la collaborazione di tutte le sue componenti. La scuola garantisce modalità organizzative che favoriscano il dialogo scuola - famiglia, compresa una costante informazione con stampati e avvisi sul diario. I locali scolastici sono disponibili per 1a comunità loca1e, secondo le norme del Regolamento d'uso, stabilito dal Consiglio d'Istituto.

La scuola si impegna a rendere i servizi amministrativi ed educativo didattici celeri, funzionali e trasparenti. Inoltre, attraverso standard prefissati, garantisce qualità di risultati coerenti con gli obiettivi scelti in sede di programmazione scolastica.

 

Libertà d' insegnamento ed aggiornamento del personale

 

Ogni docente ha diritto alla libertà di insegnamento, intesa come libertà di scelta dei contenuti, dei mezzi e dei metodi; detta libertà è delimitata dalle leggi dello Stato, in primis dai Programmi, dai Nuovi Orientamenti, dal diritto allo studio  e all’apprendimento degli alunni, nel rispetto della libertà di coscienza morale e civile degli alunni e dei principi della presente Carta. Da ciò discende personale responsabilità in ordine ai risultati.

L'aggiornamento, inteso come formazione in servizio, ricerca e sperimentazione, viene posto a1la base della professionalità docente.

Al fine di rispondere alle esigenze di innovazione, qualificanti la propria professionalità, i docenti e il personale ATA formulano proposte di aggiornamento, partecipano alle iniziative dell’amministrazione scolastica, del Collegio dei Docenti, degli Enti e delle Associazioni.

Il Collegio dei Docenti ha facoltà di organizzare autonomamente il proprio aggiornamento e si impegna a presentare annualmente i relativi progetti, perché siano assunti nel Piano Provinciale di aggiornamento.

 

Area didattica

 

Con l'impegno di garantire agli utenti una buona qua1ità del servizio, la scuola accoglie e sottoscrive il contratto formativo che é la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell'operato della scuola stessa. Esso si stabilisce in rapporti di reciproco rispetto tra il docente, l'alunno e i genitori.

Tale contratto implica:

 

Per 1'alunno:

 

    a) la conoscenza degli obiettivi educativo - didattici fissati dal docente;;

    b) la conoscenza delle tecniche di misurazione e dei criteri di valutazione;

    c) la conoscenza delle regole di comportamento e delle relative sanzioni

        disciplinari;

    d) la conoscenza delle attività formative;

    e) la conoscenza dei metodi per uno studio efficace;

    f)  la conoscenza degli interventi di recupero.

 

Per il docente:

 

      a) la presentazione de1 suo progetto educativo - didattico;

      b) la presentazione del proprio sistema di valutazione;

      c) la presentazione delle strategie di recupero;

         d) la presentazione del1e iniziative formative.

 

 

         Per i genitori:

 

     a) la conoscenza del piano dell’offerta formativa (P.O.F.);

        b) la conoscenza del profilo scolastico del proprio figlio;

        c) la conoscenza dei materiali di verifica/valutazione;

        d) la conoscenza delle iniziative di recupero;

        e) la conoscenza di tutti i documenti scolastici, su richiesta (L.241/90).

 

La scuola, con l'apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a rispondere alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto degli obiettivi educativi.

 

Al fine di consentire un sereno e proficuo percorso formativo dell'alunno tra diversi ordini e gradi dell'istruzione, la scuola è impegnata a garantire il raccordo tra Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° grado, tramite la Commissione per la continuità educativa e, in prospettiva, ad avviare un rapporto di continuità con gli istituti superiori con i quali verrà instaurato un rapporto più stretto e collaborativo.

 

 

 

La scuola  si impegna a garantire la validità culturale e la funzionalità educativa dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, operando scelte coerenti con gli obiettivi formativi ed adeguate ai bisogni dell'utenza. In particolare, nella scelta dei libri di testo, sarà attentamente valutato i1 rapporto tra qua1ità, dimensione e peso dei libri di testo di ciascuna disciplina.

I docenti sono impegnati a realizzare una efficace programmazione ed organizzazione delle attività in modo da evitare agli alunni un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.

Nell'assegnare i compiti da svolgere a casa, i docenti tengono conto dei tempi di esecuzione necessari e degli impegni di studio, assicurando ai ragazzi, anche, il tempo da dedicare alle attività extrascolastiche.

Nel favorire i1 sereno processo formativo degli alunni, la scuola, prima di ricorrere ad eventuali provvedimenti disciplinari, attua un percorso che mira alla responsabilizzazione e alla motivazione del1'alunno al corretto comportamento e all'osservanza dei doveri scolastici. Tale opera di persuasione é attuata in costante collaborazione con 1e famiglie.

La scuola garantisce l'elaborazione, l'adozione e la pubblicizzazione dei documenti di seguito specificati.

 

Piano dell’Offerta Formativa

 

Il P.O.F. contiene le scelte educative, organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse ed è integrato dalla programmazione educativa e didattica. Dato che ogni Plesso è espressione di una realtà differenziata, le programmazioni relative a ciascuno di essi, sia pur nel rispetto delle norme vigenti, non sono precisamente identiche nell’articolazione delle prestazioni e nelle loro modalità di svolgimento. La programmazione educativa e didattica, elaborata dai Co1legi parziali dei docenti, progetta i percorsi formativi in re1azione ag1i obiettivi e a11e finalità delineati nei  Programmi e nelle Indicazioni generali delineate dalla normativa vigente, armonizza l'attività dei consigli di classe, di interclasse e di intersezione; individua gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale, in itinere e finale per la verifica e la valutazione dei percorsi didattici e di apprendimento.

 

Criteri per fissazione giornate libere insegnanti

 

Si stabilisce il criterio della turnazione annuale, salvo accordi diversi tra insegnanti, nel rispetto delle esigenze di copertura in caso di loro assenza.

 

Criteri di  copertura classi in caso di assenza insegnanti

 

Ferme restando le disposizioni legislative, anche in merito alla elaborazione di progetti e utilizzo della compresenza, gli insegnanti si impegnano ad effettuare sostituzioni di colleghi assenti per periodi brevi, qualora non sia nominato un supplente nell’ambito del plesso.

A tal fine verranno scaglionate le giornate libere in modo da garantire una “copertura giornaliera”. Questo sarà possibile se la sostituzione  si renderà necessaria durante l’orario di contemporaneità.

 

Flessibilità articolazione oraria

 

E’ data la possibilità agli insegnanti di “scambiare” le giornate libere o di “spostare” le contemporaneità in ragione di esigenze sopravvenienti.

Programmazione settimanale docenti scuola primaria.

 

La programmazione viene effettuata in numero di 2 ore pomeridiane settimanali o 4 ore quindicinali, in un giorno stabilito collegialmente, salvo possibili variazioni dovute ad esigenze contingenti. E’ opportuno che la programmazione venga effettuata  non solo a livello di team ma anche di plesso, quando si ravvisa l’utilità di un coordinamento.

 

Programmazione didattica di  classe

 

La programmazione delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno; é predisposta  col concorso di tutti i docenti; indica gli  interventi operativi per il raggiungimento degli obiettivi ed é sottoposta a verifica e valutazione dei risultati.

 

Informazioni sull’utenza del POF

 

Pubblicizzazione del POF, completo di tutte le sue parti, mediante affissione all’albo della scuola; copia dello stesso, depositata presso l’ufficio di  segreteria. Consultazione nel sito internet dell’Istituto con indirizzo : istcomp.altervista.org

 

Informazioni sulla programmazione didattica di classe

 

Redazione entro: il mese di Ottobre.

Pubblicizzazione su richiesta.

Copia depositata in segreteria.

 

 Servizi amministrativi

 

La scuola individua i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi

e ne garantisce l’osservanza e il rispetto:

     - celerità delle procedure;

     - trasparenza degli atti e dei procedimenti amministrativi;

 

- informatizzazione dei servizi di segreteria;

- brevi tempi di attesa nelle risposte amministrative;

- flessibilità degli orari degli uffici  amministrativi;

 

     Ai fini di un miglior servizio per l’utenza, si può derogare dagli standard fissati.

 

 

 

Standard specifici delle procedure

 

Gli uffici di segreteria hanno sede in via del Municipio, 1 a Castellalto : in casi particolari e per un tempo determinato, un assistente amministrativo può essere  assegnato alle sezioni staccate di Castelnuovo e Canzano.

La distribuzione dei moduli di iscrizione é effettuata “a vista” nei giorni previsti, in orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.

La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi in un massimo di 10 minuti dalla consegna delle domande.

Il rilascio dei certificati é effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico (ore 10,00 – 12.00 c/o sede di Castella1to), entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi, per quelli di iscrizione e frequenza, e di cinque giorni, per quelli con votazioni e/o giudizi e per quelli relativi al servizio.

Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati “a vista” a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.

I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dal Capo di Istituto o dai docenti coordinatori, entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio.

Gli uffici di Segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono  un  orario di  apertura  al pubblico di mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00,  il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 17,30, funzionale alle esigenze degli utenti e degli operatori scolastici. Il Consiglio di Istituto delibera in merito, sulla base delle indicazioni degli utenti e dei loro rappresentanti. L’ Ufficio di Presidenza  riceve il pubblico, sia su appuntamento, sia secondo un orario di apertura, comunicato con appositi avvisi.

Nelle comunicazioni telefoniche, la scuola risponde con tempestività all’utente, dichiarando il nome dell’istituto, il nome e la qualifica di chi risponde e indicando l’ufficio o la persona in grado di fornire le informazioni richieste.

   Personale ATA (Amministrativo, Tecnico, Ausiliario) avrà i seguenti compiti: gli Amministrativi, oltre alle mansioni contrattuali, collaboreranno con i Docenti a realizzare le attività curriculari ed extracurriculari previste dal POF, i Collaboratori scolastici espleteranno anch’essi ulteriori mansioni legate alle attività contenute nel Piano, mentre gli LSU (Lavoratori Socialmente Utili), dove presenti,  gestiti dalla Coop. SELIN espleteranno mansioni di pulizie.

 

 

 

Criteri e strumenti dell'informazione

 

Al fine di assicurare spazi ben visibili all'informazione, sono esposti all'Albo:

-  orario di lavoro dei dipendenti. (orario dei docenti; orario, funzioni  e dislocazione del personale A.T.A.);

-   orario di ricevimento della presidenza.

 

Sono inoltre disponibili spazi per:

-   bacheca sindaca1e;

-   bacheca dei genitori.

 

     All' ingresso e presso gli uffici sono presenti e riconoscibili operatori   

scolastici in grado di fornire all'utenza le prime informazioni per la fruizione  dei servizi.

                Il regolamento di istituto è pubblicizzato mediante affissione all'albo di istituto e distribuzione di una copia in ciascuna classe.

 

 

Condizioni ambientali della scuola

 

L’ambiente scolastico sarà tenuto pulito, accogliente e sicuro, fatte salve le competenze proprie degli enti 1oca1i, che saranno al1'uopo interessati e sensibi1izzati allo scopo di adempiere a quanto di loro competenza. I collaboratori scolastici si adopereranno per garantire la costante igiene dei locali e dei servizi. La scuola si impegna, in particolare, a sensibilizzare le istituzioni interessate, comprese le associazioni dei genitori degli utenti e dei consumatori, al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna (quest'ultima, nell'ambito del circondario scolastico).La scuola individua - per ogni sede scolastica - i fattori di qualità riferibili alle condizioni ambientali.

 

Procedura dei reclami e valutazione del servizio

                Procedura dei reclami.

I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti. I reclami anonimi non saranno presi in considerazione. Il Capo d'Istituto, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre 15 giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo d'Istituto, al reclamante saranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario. Annualmente, il Capo d'Istituto formula, per il Collegio dei Docenti e per il Consiglio d'Istituto una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti. Tale relazione è inserita in quella generale del Consig1io d'Istituto su11'anno sco1astico.

                Va1utazione del servizio.

                Allo scopo di raccogliere e1ementi utili alla valutazione del servizio, sarà effettuata una ri1evazione, mediante questionari opportunamente tarati, rivolti ai genitori ed al personale. I questionari, che verteranno sugli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio, prevederanno una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte. Nella formulazione delle domande, saranno utilizzati indicatori forniti dagli organi dell'amministrazione scolastica e degli enti 1oca1i. Alla fine di ciascun anno scolastico, il Collegio dei docenti redigerà una relazione sull'attività formativa della scuola che verrà sottoposta all'attenzione del Consig1io d'Istituto.

 

     

Attuazione

 

      Le indicazioni contenute nella  presente Carta  sono applicate , a partire dal 1° settembre 2000, e fino a quando non intervengano, in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge.

 

 

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